VetDesk Clinical Intelligence · R&D

Costruire intelligenza clinica, non semplici risposte.

Un percorso che unisce immagini diagnostiche, laboratorio e contesto del paziente in un sistema progettato per assistere il medico veterinario, lasciandogli sempre controllo e decisione finale.

01 · Contesto

Il paziente prima dell’algoritmo

L’immagine viene letta insieme ad anamnesi, visita e risultati disponibili, non come elemento isolato.

02 · Controllo

Validazione veterinaria

L’AI propone supporto e struttura. Correzione, firma e pubblicazione restano responsabilità del professionista.

03 · Evidenza

Prestazioni misurabili

Dataset separati, analisi degli errori e benchmark per singolo compito prima di ogni utilizzo clinico.

04 · Efficienza

Ottimizzare, non sovradimensionare

L’obiettivo è migliorare il modello attraverso dati curati, compiti mirati e software efficiente, senza dipendere da infrastrutture con GPU sovradimensionate.

Roadmap 2026–2027

Dalla ricerca alla validazione.

Ogni fase riduce la distanza tra dato grezzo e supporto clinico affidabile. Le attività concluse e gli obiettivi futuri sono indicati separatamente.

Fondamenta del programma

  • Avvio di VetDesk Clinical Intelligence.
  • Organizzazione di 10.234 immagini radiografiche veterinarie.
  • Pipeline per controllo qualità, anonimizzazione e preparazione.
  • Architettura iniziale per immagini, laboratorio e dati clinici.

Il contesto entra nel modello

  • Collegamento tra imaging, anamnesi, visita ed esami di laboratorio.
  • Strutturazione di valori, unità e intervalli di riferimento.
  • Separazione tra risultato tecnico, interpretazione AI e referto firmato.
  • Validazione veterinaria prima della pubblicazione al proprietario.

Baseline radiologica sperimentale

  • Sviluppo della pipeline vetdesk-thorax-baseline-v1.
  • Separazione per paziente tra training, validazione e test.
  • Analisi di falsi positivi, falsi negativi e qualità delle etichette.
  • Secondo parere sperimentale, senza diagnosi autonoma.

Validazione avanzata e multimodale

  • Estensione controllata a laboratorio, ecografia e TAC.
  • Benchmark su dati esterni mai utilizzati durante l’addestramento.
  • Confronto con veterinari e specialisti su compiti definiti.
  • Monitoraggio delle prestazioni per specie, proiezione e patologia.
fino al 99%Obiettivo di benchmark su specifici compiti clinici validati, dove tecnicamente raggiungibile. Non è un’accuratezza generale già ottenuta.
Metodo VetDesk

Un risultato utile nasce prima del modello.

Qualità, provenienza e separazione corretta dei dati sono decisive quanto l’algoritmo. Per questo la pipeline è progettata come un processo verificabile.

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VetDesk Clinical Intelligence è un sistema di supporto. Non sostituisce l’esame clinico, il giudizio professionale o la responsabilità del medico veterinario.

Provenienza e licenze

Ogni fonte deve essere identificata e compatibile con l’impiego previsto.

Anonimizzazione e qualità

Controllo dei metadati sensibili, leggibilità e conformità delle immagini.

Dataset separati per paziente

Nessun paziente deve attraversare training, validazione e test creando risultati artificialmente favorevoli.

Benchmark clinicamente definiti

Sensibilità, specificità, AUC e falsi negativi vengono valutati per compito e popolazione.

Revisione professionale

Gli errori rilevanti sono analizzati con supervisione veterinaria prima di ogni evoluzione.

Ottimizzazione delle risorse

Architettura, inferenza e modelli vengono ottimizzati per offrire tempi sostenibili senza richiedere GPU di potenza sproporzionata, mantenendo qualità e verificabilità come criteri principali.

La tecnologia resta al suo posto

Il veterinario decide. VetDesk rende il quadro più leggibile.

Scopri come l’intelligenza clinica si inserisce nella cartella, nel laboratorio e nell’imaging senza interrompere il flusso di lavoro.

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