Cartella clinica veterinaria
La cartella clinica veterinaria che racconta tutta la storia.
Visite, terapie, esami, immagini, ricette e documenti sono collegati al paziente e al proprietario. Apri la scheda e sai subito cosa è successo, chi l'ha fatto e cosa resta da fare.
Una cartella clinica serve a una cosa: che il prossimo medico sappia quello che sapevi tu.
Un paziente, una scheda, tutto dentro.
Ogni informazione entra una volta sola e resta collegata a chi la riguarda. Niente più referti in una cartella di rete e ricette su un altro portale.
Animale e proprietario
Specie, razza, età, peso e contatti del proprietario, con tutti gli animali della stessa famiglia collegati.
Diario clinico
Motivo, anamnesi, esame obiettivo, diagnosi e piano terapeutico per ogni visita, con autore e data.
Terapie e prescrizioni
Farmaci in corso e storico delle ricette elettroniche, collegati alla visita che le ha generate.
Referti e laboratorio
Referti clinici e diagnostici con stato, medico e data, consultabili e inviabili in PDF.
RX ed ecografie
Gli studi di imaging si aprono dalla scheda del paziente grazie al PACS integrato.
Vaccini e richiami
Vaccinazioni fatte, scadenze future e promemoria da inviare al proprietario.
Ogni referto al suo posto.
Imaging e laboratorio hanno uno stato, completato o in attesa, e sono sempre collegati ad animale e veterinario. Il proprietario li riceve via email o dal portale MyVetDesk.

La storia del paziente, riassunta.
Per i pazienti cronici o con molte visite, l'assistente prepara un quadro sintetico dalla cartella e propone i controlli da fare. Il medico legge, corregge e decide.
Come funziona l'AI veterinaria
Chi ha scritto cosa, e quando.
Una cartella clinica deve reggere a un controllo, a una contestazione, a un cambio di medico. Per questo ogni modifica lascia traccia.
Ogni voce è firmata
Visite, referti e prescrizioni riportano chi li ha inseriti e in che data.
Ognuno vede il giusto
Reception, infermieri, medici e amministrazione hanno accessi diversi alla parte clinica.
Privacy del proprietario
Consensi firmati, mancanti o revocati sono visibili nella scheda, non in un archivio a parte.
Come riconoscere una buona cartella clinica digitale.
Domande da fare in qualsiasi demo di software veterinario.
Leggi la guida alla cartella digitale- Dati strutturati, non solo campi di testo libero: servono per cercare e confrontare.
- Storico leggibile in un colpo d'occhio, anche con decine di visite.
- Ricetta elettronica compilata dalla visita, senza ricopiare.
- Immagini e referti apribili dalla scheda del paziente.
- Autore e data su ogni voce, con permessi per ruolo.
- Accesso sicuro da remoto per reperibilità e consulti.
- Esportazione dei dati, per non restare legati a un fornitore.
Sulla cartella clinica.
Posso importare le cartelle dal mio vecchio software?
Di solito sì, in base al formato di esportazione. Si parte da proprietari, animali e storico clinico, poi documenti e listini. Il metodo è spiegato nella pagina sulla migrazione dei dati.
Più medici possono lavorare sulla stessa cartella?
Sì. Ogni intervento resta registrato con autore e data, e i permessi stabiliscono chi può modificare cosa.
Il proprietario può vedere i referti?
Sì, quando il medico decide di condividerli: via email in PDF oppure pubblicati nel portale MyVetDesk.
La cartella funziona anche da tablet?
Sì. VetDesk è in cloud e si usa dal browser, quindi anche da tablet in ambulatorio o in reparto.
Moduli collegati.
Apri una cartella con noi.
In demo seguiamo un paziente dalla prima visita al controllo, passando per ricetta, referto e fattura.
