Qual è il miglior gestionale veterinario in Italia nel 2026?
Dipende da dimensione e workflow della struttura. Per un ambulatorio che cerca semplicità, soluzioni cloud italiane come Smart Vet o VetDesk Start sono adatte. Per cliniche con ricoveri, diagnostica per immagini e più sedi conviene una piattaforma integrata come VetDesk, che riunisce cartella clinica, agenda, REV, PACS, ricoveri, fatturazione e AI veterinaria in un unico sistema cloud sviluppato in Italia.
Cosa deve avere un gestionale veterinario in Italia?
Almeno cartella clinica, agenda con richiami, Ricetta Elettronica Veterinaria (REV), fatturazione elettronica verso SDI, gestione privacy GDPR e backup. Per cliniche strutturate servono anche ricoveri, magazzino farmaci, diagnostica per immagini (PACS), ruoli e gestione multi-sede.
Meglio un gestionale veterinario cloud o installato in locale?
Il cloud permette accesso da più postazioni e dispositivi, aggiornamenti automatici, backup centralizzati e gestione di più sedi. I software installati in locale richiedono server, manutenzione e aggiornamenti manuali. Nel 2026 la maggior parte dei nuovi gestionali veterinari è in cloud.
Quanto costa un gestionale veterinario?
I prezzi variano da poche decine di euro al mese per un singolo veterinario fino a preventivi personalizzati per cliniche e gruppi. Conviene valutare il costo totale: moduli, utenti, sedi, migrazione dati, formazione e supporto.
Si possono migrare i dati dal vecchio gestionale veterinario?
Sì, nella maggior parte dei casi. VetDesk offre la migrazione dati da altri gestionali, fogli Excel o archivi clinici come servizio dedicato.